Ben oltre i 10 anni la vita reale delle membrane APP di Nord Bitumi

 

 

Nord Bitumi, presente in Polonia con le proprie soluzioni da oltre un decennio, ha incaricato, nel settembre dell’anno scorso, l’istituto polacco PCBC (Polskie Centrum Badan i Certyfikacji di Danzica) di effettuare, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico dell’Azienda, uno studio sulle condizioni di alcune coperture realizzate prima del 1995 ed impermeabilizzate con membrane Nord Bitumi a base di bitume modificato con APP. Scopo della ricerca è stato valutare le condizioni attuali di questo tipo di membrane, considerate erroneamente da alcuni come non idonee per i climi continentali dell’Europa centrale. Da una serie di realizzazioni, eseguite fra gli anni 1993 e 1994, sono state scelte tre differenti coperture situate rispettivamente nel Nord, nel Sud e nel Nord-Est della Polonia. Su tutte e tre le coperture sono stati eseguiti un attento esame visivo ed un prelievo di membrana con successiva determinazione di parametri tecnici. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista polacca “Warstwy” (1/2005). Esame a vista L’aspetto visivo di tutte e tre le coperture si presentava ottimo. Non si notavano pieghe, screpolature, fessurazioni superficiali, bolle o rigonfiamenti. La tenuta dell’ardesia era da ritenersi molto buona, non si notavano punti privi di ardesia o punti ove essa fosse stata dilavata. In un caso si è notato una differente colorazione dell’ardesia fra lati diversi della stessa copertura. La giunzioni sia laterali che trasversali non presentavano alcun ritiro o scorrimento. In nessuna delle coperture esaminate si è riscontrata perdita di impermeabilità o infiltrazioni d’acqua negli edifici sottostanti. I risultati delle prove di laboratorio I valori riguardanti la resistenza a trazione, allungamento e resistenza alla lacerazione sono da considerarsi decisamente validi. L’allungamento percentuale residuo è ancora pari o superiore al 30,00%. La stabilità dimensionale della membrana è sempre inferiore a 0,50% (senso longitudinale). È opportuno ricordare che la differenza dei valori riscontrata sulla resistenza a trazione, in senso longitudinale ed in senso trasversale, sono tipiche delle armature in poliestere a fibra corta, che hanno comportamento anisotropo anche da nuove. Si è riscontrato un normale indurimento della mescola bituminosa con un aumento del valore di viscosità ed una diminuzione del valore di penetrazione. Il valore di flessibilità a freddo passa dagli iniziali 0/-5°C agli attuali 0/+10°C. Il valore di tenuta al calore rimane superiore ai 130°C. L’abbinamento, inoltre, di un 1° strato di membrana APP sabbiata e di un 2° strato di membrana APP ardesiata, ha prodotto un sistema che risulta ancora perfettamente impermeabile sotto una pressione di 60 Kpa (6 m. di colonna d’acqua), sui campioni esaminati, e resistente ai punzonamenti dell’ordine di 20 Kg, pari ad una resistenza di 30 Kg/cm2 circa. Conclusioni I valori riscontrati ci portano ad apprezzare la tipologia e la qualità del tessuto non tessuto in poliestere utilizzato per le armature delle membrane APP utilizzate. La caduta del valore di flessibilità a freddo delle membrane, che passano da un iniziale valore di 0/-5°C ad un valore attuale attorno ai +5°C, dimostra, nonostante questa caratteristica venga a volte additata come l’unica in grado di qualificare una membrana, che quest’ultima può perdere durante la propria vita in copertura anche 10-15°C di flessibilità senza che questo alteri o pregiudichi la funzionalità della membrana stessa. Solo qualora la membrana sia destinata a strutture interamente in metallo e/o con elevati spessori di pannelli isolanti, ove sia prevedibile il verificarsi di grossi movimenti della copertura legati al variare delle temperature d’esercizio, si ha effettivamente bisogno di maggiori proprietà plasto-elastiche di tutte le componenti la membrana, ovvero armatura e compound bituminoso. In questi casi è consigliabile valutare in maniera oculata i valori di flessibilità a freddo delle membrane da utilizzare, e soprattutto il modificante che ha dato origine a questi valori perché diverse saranno le loro prestazioni nel tempo. Tenuto conto dell’ubicazione e dello stato delle coperture esaminate, non si ha motivo di pensare che altre simili coperture, realizzate in zone con clima analogo, non possano comportarsi allo stesso modo, garantendo la loro funzionalità non solo per i 10 anni previsti dalla garanzia Nord Bitumi, ma addirittura per 15-20 anni.  –

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