Scelta del sistema membrana/isolante termico in copertura

L’isolante termico, considerato di norma quale strato accessorio del pacchetto di copertura, risulta essere una componente fondamentale del sistema stesso. Bisogna quindi valutare sempre in maniera molto coscienziosa la scelta ed il dimensionamento dello stesso, a seconda della tipologia di copertura da realizzare (tetto caldo, tetto rovescio, ecc.)
L’isolante da usare in copertura in abbinamento ad una membrana bituminosa dovrà comunque sempre presentare alcuni “requisiti minimi” a seconda della tipologia di posa prescelta.

Ecco alcuni esempi:

  • elemento termoisolante in copertura a tetto caldo:
    compatibilità con gli altri strati del pacchetto di copertura in particolar modo con la tecnologia di posa della membrana bituminosa (fiamma)
  • adeguata resistenza alla compressione
  • elevata stabilità dimensionale;

elemento termoisolante in copertura a tetto rovescio:

  • impermeabilità all’acqua
  • elevata resistenza all’umidità
  • resistenza a microrganismi e raggi UV
  • adeguata resistenza alla compressione (tetto zavorrato).

POSA IN OPERA DELL’ISOLANTE TERMICO

Fattore determinante per la buona riuscita delle opere di impermeabilizzazione in copertura, oltre all’esatta scelta del materiale isolante da impiegare, è la relativa posa in opera.
Ecco alcune indicazioni “utili” per la posa dell’elemento isolante (pannelli):
· posa in opera ad accostamenti sfalsati in modo da evitare linee di accostamento continue;
· utilizzo di pannelli “battentati” in modo da ridurre i ponti termici in copertura
· ancoraggio meccanico degli elementi con opportuna densità dei fissaggi in funzione della dislocazione sulla superficie (angoli, perimetri, parte corrente) e dell’altezza dell’edificio.
Quando le caratteristiche della copertura lo consentano, preferire sempre il fissaggio meccanico ad incollaggi sia con bitume a caldo sia con collanti a freddo. Si ricorda che un pannello isolante lasciato libero o parzialmente libero è potenzialmente molto pericoloso per la tenuta del manto impermeabile perchè il susseguirsi di movimenti ciclici, dovuti alle variazioni termiche a cui è sottoposto in copertura, può portare a pieghe ed ondulazioni sulla membrana bituminosa, tali da poter comprometterne nel tempo la funzione impermeabile.

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