Guida alla progettazione di un sistema impermeabile

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Un sistema impermeabile affidabile nasce dal concorso di tre fattori essenziali:

  1. un buon progetto;
  2. dei buoni prodotti;
  3. una corretta posa in opera.

Quando manca uno solo di questi fattori, l’affidabilità del sistema viene seriamente compromessa.

 

La progettazione va preceduta da un’analisi approfondita delle:

  1. funzioni che il sistema impermeabile dovrà assicurare;
  2. destinazioni d’uso dell’immobile;

“condizioni di lavoro” nelle quali si troverà ad operare il sistema.

 

L’analisi è facilitata da una lista di domande di questo tipo:

  • Che tipo di fabbricato è, qual è la sua destinazione d’uso?
  • Quali caratteristiche meccaniche e chimiche deve avere il sistema di impermeabilizzazione?
  • Quali funzioni, primarie e secondarie sono assegnate alla copertura?
  • E’ prevista l’adozione della barriera al vapore?
  • E’ previsto l’isolamento termico?
  • E’ richiesto l’accesso agli impianti sulla copertura?
Sollecitazioni cui è sottoposto un sistema impermeabile
Il primo scopo del sistema impermeabile è la tenuta all’acqua nel tempo. Per ottenere questo risultato, il manto dovrà resistere a numerose sollecitazioni provenienti dall’ambiente esterno e dal diverso comportamento che possono avere fra di loro i componenti del sistema.

 

Le sollecitazioni più importanti sono:

  • Agenti atmosferici: il manto impermeabile deve resistere al caldo, al freddo, al vento, alla grandine, agli UV ed agli eventuali inquinanti chimici nell’aria e nell’acqua. Possono portare a fenomeni locali di fessurazione ed ad un degrado generale della copertura;
  • Di tipo meccanico: dipendenti dalla destinazione d’uso della copertura e, in parte, da movimenti strutturali dell’edificio;
  • Di tipo chimico: l’attacco è portato generalmente dall’inquinamento atmosferico o dalla vicinanza di scarichi industriali.
Criteri per la scelta delle membrane:
Nella scelta di una membrana vanno tenuti presenti questi criteri:

  • Progettazione specifica: l’esame preventivo del pacchetto di copertura garantisce sicurezza e comfort ai futuri occupanti dell’edificio;
  • Durata: non costruire solo per una durata di 10 anni; il valore del patrimonio da proteggere supera di molto il costo di una buona copertura;
  • Prezzo: l’incidenza del costo è relativamente bassa rispetto al valore globale della copertura. Non vanno confrontati i prezzi delle membrane, bensì i costi finali di coperture realizzate secondo sistemi diversi. Considerare quanto potrà essere risparmiato in futuro grazie alla scelta di un sistema duraturo ed efficace;
  • Facilità di manutenzione o di intervento: una copertura deve essere sottoposta a manutenzione regolare. Tenere nel dovuto conto la facile accessibilità alle membrane impermeabilizzanti.
Elementi e strati funzionali del sistema di copertura:

l sistema di copertura è costituito da più strati funzionali che interagiscono fra di loro e concorrono a determinare il comportamento globale della copertura. Gli elementi, descritti di seguito, non sono presenti in ogni tipo di “pacchetto”. Quelli primari sono:

  • Elemento portante, ha la funzione di sopportare i carichi permanenti ed i sovraccarichi della copertura previsti dal progetto;
  • Elemento di supporto, costituisce il piano di posa su cui verrà applicata ‘impermeabilizzazione; a volte coincide con l’elemento portante;
  • Elemento termoisolante, ha la funzione di assicurare l’isolamento termico desiderato.Può essere posizionato al di sotto dell’elemento di tenuta (tetto caldo) oppure al di sopra di esso (tetto rovescio);
  • Elemento di tenuta (membrana), può essere realizzato in uno o più strati ed ha la funzione di conferire alla copertura impermeabilità all’acqua meteorica. Deve resistere alle sollecitazioni meccaniche, fisiche e chimiche indotte dall’ambiente esterno e dall’uso;
  • Elemento o strato di protezione, impiegato soprattutto nelle coperture piane per proteggere l’elemento di tenuta dagli agenti atmosferici, per impedirne l’asportazione da parte del vento, per consentire le prevista utilizzazione della copertura (transito persone o veicoli oppure stazionamento di apparecchiature ecc.) ed infine per ottenere il desiderato effetto estetico.
Elementi complementari del sistema:

  • Strato di barriera al vapore, oppure strato di schermo al vapore, impedisce il passaggio del vapore acqueo attraverso la copertura in modo da controllare il fenomeno della condensa all’interno della copertura stessa;
  • Strato di continuità, ha la funzione di realizzare una superficie continua al di sopra di uno strato discontinuo;
  • Strato di pendenza, utilizzato per ottenere la pendenza della copertura richiesta dal progetto;
  • Strato di separazione e/o scorrimento, adottato per limitare i vincoli tra strati contigui a diversa mobilità termica e meccanica, per evitare il contatto fra strati contigui chimicamente incompatibili.

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