Posa della membrana – opere in cantiere

cantiereIN CANTIERE

Modalità di applicazione
Il piano di posa va adeguatamente preparato in modo da presentarsi liscio, asciutto, pulito e privo di parti inaderenti e di asperità che possano danneggiare la membrana per punzonamento.

Per facilitare il deflusso dell’acqua piovana va prevista una pendenza minima pari al 2%.

Il piano va trattato con una mano di idonea imprimitura, ad esempio Primer V70. L’applicazione a fiamma del manto impermeabile, con bruciatore a gas propano, deve essere eseguita con una temperatura superiore ai +5°C.

Per i teli si devono prevedere sormonte a tegola, cioè sovrapponendo sempre le membrane partendo dagli scarichi o dagli impluvi. Si proceda alla posa in opera delle membrane svolgendo i rotoli per tutta la loro lunghezza, curando il loro allineamento con i teli vicini e riavvolgendoli dalle estremità verso il centro. Si proceda poi alla sfiammatura; la fiamma deve essere tangente alla membrana per non surriscaldarla in modo eccessivo con il rischio di danneggiare l’armatura.
Le giunzioni dei teli vanno saldate con cura e sulle stesse deve essere esercitata una pressione costante ed accurata. Indice di corretta esecuzione è la fuoriuscita di un cordolo sigillante di compound. E’ sconsigliato l’uso di attrezzi per stendere e schiacciare questo cordolo.

Nuove costruzioni
Il piano di posa deve essere asciutto, pulito, privo di asperità, polveri e sporcizia. Non vi devono essere irregolarità o avvallamenti per evitare ristagni d’acqua piovana. Fare in modo che vi sia una pendenza tale da assicurare il deflusso regolare dell’acqua.

Prima di procedere con altre operazioni, lasciare che lo strato di preparazione si asciughi.

Preparare con opportuno primer i supporti cementiti. Compresio i verticali e altri particolari.

Nelle costruzioni prefabbricate applicare, su tutte le giunzioni costruttive, un pontate con striscie di membrana di altezza adeguata.

Rifacimento impermeabilizzazioni
Pulire con cura la copertura esistente, rimovendo tutta la sporcizia.

Se la copertura presenta difetti quali crepe, bolle, pieghe, ecc. :
– regolarizzare la superficie eliminando le bolle;
– tagliare le pieghe di altezza superiore a 10 mm ed eliminare eventuali sporgenze, avendo cura di saldare i lembi ricavati dal taglio della piega.

Smontare eventuali lucernari e controllarne i verticali per verificare il fissaggio, la robustezza e l’idoneità. Riparare le parti danneggiate.

I pannelli isolanti sotto i vecchi manti devono essere in buone condizioni e idonei alla soluzione prescelta per il rifacimento. Gli eventuali pannelli isolanti bagnati vanno sostituiti.

Installare aeratori adeguati allo smaltimento dell’umidità imprigionata nel vecchio pacchetto impermeabilizzante.

 

L’irraggiamento solare ha un potere disgregante su tutti i materiali organici, che varia a seconda dei materiali stessi.
Pertanto, soprattutto in presenza di isolante termico:

  • si raccomanda di impiegare almeno due strati di membrane bitume polimero nella progettazione di qualsiasi manto impermeabile su qualsivoglia tipo di copertura, tranne quando specificatamente indicato: Stratos Program per impermeabilizzazione bituminosa monostrato;
  • si raccomanda di utilizzare sempre, quale strato a finire, una membrana autoprotetta con scaglie di ardesia o altra graniglia naturale che diminuisca l’assorbimento termico del manto e quindi limiti il potere disgregante della radiazione solare sullo strato di base. E’ possibile utilizzare, come ripiego tuttavia meno efficace, una membrana liscia come manto superficiale, purché protetta con vernice riflettente all’alluminio o sintetica di colore chiaro. ATTENZIONE: in questo caso si dovrà utilizzare sempre una membrana BPP (bitume polimero plastomero) e mai una membrana BPE (bitume polimero elastomero). Protezioni di tipo pesante quali ghiaia ovvero superfici pedonabili o carrabili sostituiscono bene sia l’auto protezione che la verniciatura. La norma EN 13707 non prevede l’impiego di membrane BPE non autoprotette come strato a finire;
  • si raccomanda l’ispezione e la manutenzione sistematiche del manto non coperto da protezione pesante onde migliorarne la durata nel tempo. Se esiste la verniciatura, questa va ripristinata periodicamente;
  • le membrane elastomeriche non sono verniciabili: possono essere solo protette;
  • si sconsiglia la posa di membrane bitume polimero direttamente su cemento cellulare.

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...