Membrane antiradice per copertura a verde

Le membrane per coperture a verde , per poter essere marchiate CE, devono possedere la certificazione di resistenza alle radici secondo la norma europea EN13948. Detta prova ha una durata di 2 anni , e viene svolta conformemente alla procedura FLL, riconosciuta in ambito CEN ( Comitato Europeo di Normazione) come perfettamente adatta a stabilire la resistenza alle radici delle membrane utilizzate nel realizzazione di  tetti giardino
Con la membrana in esame, vengano rivestite delle apposite vasche con fondo ispezionabile, ; i recipienti vengono successivamente riempiti di terra nella quale viene coltivata la vegetazione prevista dalla norma (Pyracantha coccinea ed Agropyron repens)

Alla fine del test, se le periodiche ispezioni, non hanno mai mostrato né alterazioni visive nella crescita della vegetazione, né perdite di impermeabilità, si procede all’esame visivo dei campioni di membrana, previa asportazione del terreno e del al vegetazione, per valutare eventuali lesioni o forature dovute alla penetrazione nella membrana , delle radici o dei rizomi ( vedi documentazione fotografica allegata )

Le membrane antiradice : “ITER ANTIRADICE” & PLASTOTEX WS  ITER ANTIRADICE e PLASTOTEX WS sono le membrane antiradice da 4 mm di spessore che NORD BITUMI produce per l’impermeabilizzazione dei giardini pensili.

Sono costituite da una armatura resistente ed elastica in tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo impregnata e rivestita con una massa impermeabile bitume distillato polimero additivata con apposito agente antiradice ( estere fenolico… ).

Ivalori di flessibilità a freddo delle due membrane sono rispettivamente di -10°C e di -20 °C.

Nelle membrane tradizionali , non addittivate chimicamente , la resistenza antiradice è fornita o da barriere fisiche quali lamine metalliche ( Rame in foglia, Allumino in foglia ecc. ) o da film plastici ( PET ) dello spessore di pochi decimi di millimetro, dette barriere sono inserite come “armatura “ all’interno della membrana, ma lungo le sovrapposizioni , la protezione antiradice risulta ovviamente interrotta in quanto le
armature risultano solo sovrapposte e la continuità del manto è data solo dalla massa impermeabilizzante che le ricopre e che non è additivata .
È possibile quindi che le radici si infilino tra le sovrapposizioni delle membrane perforandole.

ITER ANTIRADICE e PLASTOTEX WS essendo additivate in massa sono invece resistente in tutto il loro spessore ITER ANTIRADICE e PLASTOTEX WS non solo non vengono attraversate dalle radici ma non vengono nemmeno intaccate infatti la faccia superiore al contatto con il terreno, dopo la prova rimane integra. La resistenza antiradice di ITER ANTIRADICE e PLASTOTEX WS sono durature, l’additivo è resistente al calore, è insolubile in acqua e quindi non migra nel terreno e non danneggia colture esistenti.

TIPOLOGIE DI COPERTURA A VERDE

Si distinguono due tipologie di tetti verdi: “tetto verde intensivo” (giardino pensile) e “tetto verde estensivo”.

TETTO VERDE INTENSIVO :
Il tetto “verde intensivo” è caratterizzato da un peso superiore e richiede uno spessore minimo del terreno di almeno 30 cm.Nel caso di giardino pensile sulla struttura dell’edificio si deve prevedere un sovraccarico di circa 500-800 kg/m2, Nel “tetto verde intensivo” si realizza un giardino accessibile che richiede una adeguata irrigazione e manutenzione.

TETTO VERDE ESTENSIVO
Nel “tetto verde estensivo” si coltivano piante di piccole dimensioni che trattengono la terra, con uno spessore che in genere vari a fra i 5 ed i 12 cm . Nel caso di verde estensivo e sulla struttura dell’edificio si deve prevedere un sovraccarico di circa 90-25250 kg/m2. La copertura non è accessibile ed il grado di manutenzione è più ridotto ed il sistema di irrigazione più semplice.

Le membrane impermeabili sopradescritte risultano idonee per entrambe le tipologie, mentre nel“tetto verde intensivo” lo spessore della terra e dello strato drenante rendono quasi sempre inutile l’impiego di uno strato termoisolante, nel“tetto verde estensivo” l’isolamento termico è sempre previsto.
ITER ANTIRADICE e PLASTOTEX WS rispondono inoltre a quanto previsto dalla norma UNI 11235” Istruzioni per la progettazione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde ( ed 05-2007)

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